L'area camper di Grado - cosa vedere a Grado


L'area camper  comunale di Grado si trova in località Sacca dei Moreni, a circa 2,5 km dal centro e a poco più di 100 metri dal mare, ben collegata alla città dalla pista ciclabile che la rende un'ottima soluzione per i ponti primaverili.
L'area funziona con pagamento attraverso parchimetro e l'unico servizio offerto sono  l'elettricità e il camper service, non ci sono infatti bagni o docce. Accettati i cani.
D'estate, ci scrive Fabio che ce l'ha segnalata, diventa meno consigliabile sia per la vicinanza di un canale che con il caldo diventa maleodorante sia perchè completamente esposta al sole, in ogni caso a Grado non  è possibile sostare in aree non autorizzate.
Queste le coordinate gps  N 45° 40' 56.67" - E 13° 24' 46.87".
Il costo per 24 ore è di 12 euro, considerando la bellezza delle spiagge di Grado  ( sabbiose, tutte  esposte a sud e insignite della bandiera blu) credo che sia un piccolo compromesso accettabile per poter visitare una città davvero unica nel suo genere, un'isola lagunare collegata alla terraferma attraverso un ponte girevole che vanta

Cosa vedere a Grado?
- Riserva naturale della Valle Cavanata - si trova in località Fossalon, sulla strada che collega Grado a Monfalcone. La riserva fa parte della laguna di Grado ed è un punto strategico per la sosta, la nidificazione e lo svernamento di circa 260 specie di uccelli.

- Isola della Cona -  Riserva naturale regionale Foce dell'Isonzo dove è possibile osservare numerosi uccelli migratori e una moltitudine di animali, tra cui i cavalli della Camargue.

- Stabilimento termale di Grado -  Grazie ai trattamenti con acqua di mare e sabbia queste terme risultano particolarmente utili per la talassoterapia, possono trarne giovamento le persone che soffrono di malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, cardiovascolari, ginecologiche, reumatiche e dermatologiche.

 - Basilica di Santa Eufemia - Antica cattedrale di Grado, costruita con materiali di epoca romana. All'interno si possono ammirare una pavimentazione musiva di rara bellezza, una pala d'altare in argento donata dai veneziani nel 1372 e il tesoro di oreficeria sacra.

- Santuario della Madonna di Barbana - Si raggiunge con un servizio barca dal canale dell'isola della Schiusa, il santuario è aperto tutti i giorni, sia ai visitatori che ai fedeli. La storia di questo santuario è di tipo miracoloso, ogni anno nella prima domenica di luglio si svolge una processione  molto coreografica dei pescatori.

- Parco acquatico termale - per concedersi un momento di relax, direttamente affacciato sulla spiaggia offre una piscina con acqua di mare depurata, idromassaggi, getti a cascata, scivoli, trampolini, canali per il nuovo controcorrente, spazi ludici, area solarium e numerosi bar, di cui uno in acqua.

Cosa mangiare a Grado?
Naturalmente il pesce locale, cucinato in brodo (brodetto alla gradese, brodetto di seppioline) o in mille altri modi, famose le seppioline ripiene e le seppie al tegame.
Per la preparazione dei primi  prevalgono i sughi alla selvaggina ma ci sono anche dei fantastici gnocchi di semolino e patate ripieni di susine e condite con burro fuso e cannella. Da provare anche la Jota, una minestra fatta con fagioli, crauti e cotenne di maiale.
Per i secondi ancora selvaggina, spiccano il fagiano, la lepre, il capriolo e il cinghiale.
Per i dolci, immancabili gli strudel di mele, uva sultanina e pinoli, i presniz, i chiffeleti o le pinze.
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