La cultura del camper stop


Viaggiare in camper significa innanzitutto...autonomia! A volte l'autonomia è opzionale, sapere di avere nei paraggi una fonte di acqua pulita, una doccia, un camper service per svuotare le acque grigie o nere o una presa della corrente sono vantaggi che possono prolungare un soggiorno piacevole ma non indispensabili per il  camperista che, contando su un turismo itinerante (e dunque su una batteria sempre carica e su servizi di scarico e carico posti lungo le autostrade o comunque pubblici) può comunque decidere di farne a meno.
Le aree camper sono nate esattamente in quest'ottica: offrire i servizi essenziali per un pubblico che ha bisogno di poco, ed ecco il perchè del loro
Ma la cultura del camper stop non è ancora ben chiara ai campeggi... non a tutti almeno.
Questa sera mi sono imbattuta in un banner su un sito di camperisti molto interessante, il banner in questione rimandava ad un camping del Trentino, esattamente il camping Cevedale a mezzo chilometro da Fucine di Ossana.
Il banner pubbicitario ha attirato la mia attenzione perchè promuoveva il camper stop, e ho curiosato sul sito e soprattutto.. sulle tariffe!
Ed eccolo il tanto pubblicizzato camper stop:
Speciale camperisti: 20 euro a notte per un equipaggio fino a 2 persone e il veicolo in bassa stagione per soste brevi (1, 2, 3 giorni al massimo). Camper service incluso nel prezzo.


Agli "amici" del camping cevedale (oggi sono buona e li linko pure) vorrei chiedere... ma il vantaggio, dov'è?
se si parla di camper stop si parla di tutto l'equipaggio incluso, anzi, generalmente sono inclusi anche gli animali (chi ama i camperisti  ama anche i cani... bellissimo slogan per un banner di VERA PROMOZIONE CAMPER STOP), inoltre il camper service dovrebbe essere   incluso nel prezzo del camper stop, altrimenti tanto varrebbe chiamarlo parcheggio e si fa prima...
A giuidicare dai prezzi di listino il camper stop è la soluzione più costosa, la promozione è conveniente solo per il camping...

grande successo, con prezzi contenuti offrono quanto basta, spesso arrivano ad offrire anche molto di più e a competere con i veri e propri campeggi.
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Commenti

  1. I campeggi dovrebbero considerare il fatto che chi viaggia in camper viaggia spesso con la famiglia, ovvero figli, bambini, a volte nonni, cani e perchè no, anche i pesci rossi a volte...
    ci basta poco spazio, ci adattiamo anche in parcheggi ravvicinati e non ci diamo fastidio uno con l'altro, fare strapagare un parcheggio notturno chiamandolo camper stop non ha senso, anche perchè poi siamo clienti come tutti gli altri, usufruiamo dei bar, dei negozi e dei servizi a pagamento.
    Le aree camper sono la risposta moderna alle nostre esigenze, con poca spesa danno il massimo della resa, ma forse i campeggi preferiscono tenere le proprie piazzole vuote, in attesa dei soliti clienti fissi che piazzano la roulotte vita natural durante

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  2. hai centrato il problema, i campeggi sono ancora legati ad un tipo di turismo molto tradizionale e non sempre colgono l'opportunità di un turismo itinerante, ci si ferma meno rispetto agli abituè ma si conta su un flusso di ingressi costanti, anche nei periodi di bassa stagione

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  3. Se aveste osservato bene avreste visto che il camper service era compreso nella tariffa camper stop e che la tariffa agevolata era per una sosta non nel parcheggio ma in una regolare piazzola con luce inclusa e docce calde incluse. Inoltre il campeggio non accetta mai cani neanche a tariffa piena ma a chi li ha indica la possibilità di soggiornare con gli amici a 4 zampe in un altro campeggio a pochi kilometri ìnoltre la tariffa non copre la sola sosta notturna ma le 24 ore ìn bassa stagione ho potuto stare 2 giornate e una notte. Forse dovremmo ammettere che sfruttiamo la struttura quanto ogni altro campeggiatore e i proprietari se ne sono accorti ....

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  4. se si parla di camper stop si deve parlare a priori di equipaggio incluso e di camper service incluso, sottolinearlo crea ulteriori dubbi.
    Non pagherei mai 20 euro per un parcheggio, a quel punto mi fermo sull'autostrada a dormire.
    Non tutte le aree camper permettono di aprire il tendalino, è vero, ma la maggior parte di quelle che ho visitato si, e con cifre che variano dai 12, 15 euro, si ha la corrente, gli scarichi, i bagni e la possibilità di mangiare fuori.
    Mentre scrivo questo commento sono in un'area camper di Vieste, sono a 30 metri dal mare, ho la piscina nell'area camper stessa, c'è l'animazione per piccoli e per grandi e un mare strepitoso.
    Per questo extralusso spendo 35 euro al giorno, calcolando che siamo in 5 mi costa meno del camper stop citato ad esempio.
    Comunque anonimo se lei è il gestore del campeggio si può qualificare e il suo commento potrebbe assumere una valenza più ufficiale e motivata, allo stato attuale è un po' difficile capire quanto sia di parte chi l'ha scritto

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  5. cioè in pratica il vantaggio del camper stop è di 1 euro rispetto alle tariffe normali?
    e dopo tre giorni il camperista puzza come il pesce e lo fanno pure fuori?
    Beh si dedichino alle piazzole per tende allora, e si preoccupino di riempirle anche d'inverno, quando gli unici a girare sono i camperisti

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  6. Già, anonimo hai centrato un altro punto importantissimo, ovvero il fatto che il campirista è l'unico che viaggia anche d'inverno e comunque in bassa stagione, chissà se è più il camperista ad avere bisogno del camping o viceversa...
    l'area camper? il giusto compromesso...
    essenzialità di servizi, sicurezza di parcheggio, introiti costanti per chi la gestisce

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